CER IN EMILIA ROMAGNA: NUOVI INCENTIVI PER LE IMPRESE

L’Emilia-Romagna accelera sulla strada della transizione ecologica stanziando 2,5 milioni di euro a sostegno delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). L’iniziativa punta a potenziare l’autoconsumo collettivo, offrendo un aiuto concreto per ridurre i costi energetici e contrastare la povertà energetica sul territorio.

Le date da segnare sul calendario

Per accedere alle risorse, la procedura sarà interamente telematica tramite il portale Sfinge 2020.

  • Apertura del bando: 17 marzo 2026, ore 10:00.
  • Chiusura dei termini: 7 maggio 2026, ore 13:00.

Chi può richiedere il contributo?

Il bando non è riservato esclusivamente alle CER già formalizzate come enti giuridici, ma si estende anche ai loro singoli componenti. Nello specifico, possono partecipare:

1. Comunità Energetiche Rinnovabili costituite secondo le attuali normative (D.Lgs. 199/2021).

2. Membri della CER (sia soggetti pubblici che privati), purché facenti parte di una comunità già esistente al momento della domanda.

Esclusioni: Non sono ammesse le persone fisiche, le aziende agricole primarie, il settore della pesca/acquacoltura e gli istituti finanziari. Nota bene: i lavori devono iniziare solo dopo la presentazione della domanda, fatta eccezione per gli studi di fattibilità e i permessi preliminari.

Entità del sostegno economico

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese sostenute:

  • Aliquota standard: 35% dei costi ammissibili.
  • Aliquota per aree fragili: 40% per interventi situati in comuni montani o zone interne svantaggiate.
  • Tetto massimo: Il contributo può arrivare fino a un massimo di 150.000 euro per ogni progetto.
  • Potenza massima: Impianti fino a 1 MW.

Cosa viene finanziato?

I fondi possono essere utilizzati per la creazione di nuovi impianti o per l’ampliamento di quelli esistenti. Le spese coperte includono:

  • Acquisto e installazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili (es. fotovoltaico).
  • Sistemi di stoccaggio dell’energia (batterie di accumulo).
  • Costi tecnici (progettazione, perizie, direzione lavori) entro i limiti previsti dal bando.

Criteri di merito e premialità

Le richieste verranno selezionate tramite una graduatoria basata sulla qualità tecnica del progetto. Tra i criteri premianti troviamo la collaborazione con Enti del Terzo Settore o enti di edilizia pubblica.


Contattaci per:

  • informazioni di approfondimento
  • uno Studio di Fattibilità
  • per un Preventivo tecnico-finanziario Preliminare per l’impianto e per la pratica di richiesta del contributo

Cristiano Venturi – Consulenza & Business Management – soluzioni@solaresociale.it