Il 2026 apre con una notizia fondamentale per il settore agricolo e per chi si occupa di sostenibilità: il lancio della nuova misura PNRR M2C1 – “Facility Parco Agrisolare”. Con una dotazione di circa 789 milioni di euro, il bando mira a trasformare le coperture degli edifici rurali in centrali solari efficienti.
Il nuovo decreto (DM 17/12/2025) introduce la “Facility Parco Agrisolare”, un’evoluzione dei precedenti bandi che premia l’autoconsumo e la riqualificazione dei fabbricati agricoli.
Scadenze e Soggetti Ammessi
La finestra per l’invio delle domande è molto stretta ed è gestita con procedura “a sportello” (fino a esaurimento fondi).
| Parametro | Dettaglio |
| Apertura Portale GSE | 21 Gennaio 2026 (ore 12:00) |
| Chiusura Sportello | 21 Febbraio 2026 |
| Beneficiari | Imprenditori agricoli (indiv. o soc.), Imprese agroindustriali, Cooperative agricole e loro consorzi, CER e Soggetti aggregati. |
| Soggetti Esclusi | Aziende con fatturato annuo < 7.000 €, imprese in difficoltà (DURC non regolare), impianti installati a terra. |
Intensità dell’Incentivo e Massimali
Il contributo è a fondo perduto e copre una percentuale significativa dell’investimento.
| Tipologia di Intervento / Soggetto | Intensità Contributo | Massimale Spesa Fotovoltaico |
| Produzione Agricola Primaria | 80% (con vincolo autoconsumo) | 1.500 €/kWp |
| Trasformazione Prodotti Agricoli | 80% (fino a 200 kWp) | 1.500 €/kWp |
| Prodotti Agricoli in Non Agricoli | 30% (maggiorabile per PMI) | 1.500 €/kWp |
| Rimozione Amianto / Opere Edili | Incluso nel bando | 700 €/kWp |
| Sistemi di Accumulo (Batterie) | Incluso nel bando | 1.000 €/kWh (max 100k €) |
Condizioni e Limitazioni
L’accesso al contributo è subordinato al rispetto di rigorosi requisiti tecnici e ambientali.
- Potenza Impianto: Minimo 6 kWp, massimo 1.000 kWp (1 MWp).
- Vincolo di Autoconsumo: Per la produzione primaria, l’impianto deve essere dimensionato sul fabbisogno energetico aziendale (inclusi i consumi familiari).
- Installazione: Solo su tetti e coperture di fabbricati strumentali esistenti.
- Principio DNSH: I lavori devono rispettare il principio di “non arrecare danno significativo all’ambiente”.
- Priorità 2026: Il bando riserva una corsia preferenziale a chi non ha beneficiato delle precedenti edizioni e ai soggetti iscritti alla “Rete agricola di qualità”.
Procedimento e Documentazione
Il processo si svolge interamente online tramite l’area riservata del GSE.
Ecco l’iter suggerito da seguire:
- Diagnosi Energetica: Analisi dei consumi per dimensionare l’impianto (obbligatoria).
- Progettazione: Redazione del progetto tecnico e dei preventivi.
- Caricamento: Invio della domanda sul portale GSE dal 21 gennaio.
- Realizzazione: I lavori devono terminare entro 18 mesi dalla concessione.
Documentazione da produrre:
- Relazione Tecnica Asseverata (firmata da un tecnico abilitato).
- Visura Camerale e documento d’identità del legale rappresentante.
- Dichiarazione DNSH e schede tecniche dei materiali (Moduli, Inverter).
- Foto ante-operam dello stato delle coperture.
- Titolo di disponibilità dell’immobile (visura catastale o contratto di affitto).
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Cristiano Venturi – Consulenza & Project Management – soluzioni@solaresociale.it