Bando della Camera di Commercio di Bologna per l’Autoproduzione di energia rinnovabile e l’Efficienza Energetiche nelle Imprese

Nuovo bando 2026 promosso dalla Camera di Commercio di Bologna, opportunità rivolta alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) del territorio bolognese.

Tipologia di Incentivo e Intensità Economica

L’agevolazione si configura come un contributo a fondo perduto (in conto capitale), con una percentuale di copertura finanziaria particolarmente generosa sui costi sostenuti.

  • Dotazione finanziaria complessiva: 300.000,00 euro.
  • Intensità del contributo: 50% delle spese ammissibili (al netto di IVA).
  • Importo minimo di spesa ammissibile: € 8.000,00 per domanda (spese inferiori non consentono l’accesso al bando).
  • Contributo massimo erogabile: € 20.000,00 per singola impresa beneficiaria.
  • Regime di aiuto: L’agevolazione è concessa nell’ambito del regime comunitario De Minimis.

Beneficiari Ammessi ed Esclusi

Imprese Ammesse

Possono beneficiare dei contributi le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che, al momento della presentazione della domanda e fino all’effettiva erogazione del saldo, possiedano tutti i seguenti requisiti:

  1. Localizzazione: Sede legale oppure unità locale operativa registrata nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna e denunciata al Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna.
  2. Stato aziendale: Essere attive e in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale.
  3. Regolarità contributiva: Essere perfettamente in regola con la posizione INPS e INAIL, con riscontro tramite DURC regolare.
  4. Obbligo Assicurativo Catastrofale: Essere in regola con la stipula della polizza assicurativa a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi della Legge 213/2023 (salvo esenzioni/proroghe).
  5. Utenza elettrica: Avere attivo un contratto di fornitura elettrica ad uso non domestico presso la sede o unità locale interessata dall’intervento, con relativo codice POD associato.

Principali Esclusioni

Non possono accedere al bando:

  • Le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura.
  • Le imprese la cui attività prevalente sia la produzione di energia elettrica (Codici ATECO 2025: 35.11.00 e 35.12.00).
  • Le attività immobiliari (Codici ATECO 2025: 68.1, 68.2, 68.3).
  • Il settore delle scommesse e case da gioco (Codice ATECO 2025: 92.0).

⚠️ Regola di Rotazione Triennale: Per favorire l’accesso al credito alla maggior platea possibile di aziende, sono escluse dal bando 2026 le imprese che hanno già ricevuto contributi camerali per impianti fotovoltaici o eolici nelle annualità 2023, 2024 e 2025. L’esclusione opera anche in caso di coincidenza di indirizzo, unità locale o codice POD con soggetti già agevolati in quel triennio.

Condizioni, Caratteristiche e Vincoli da Rispettare

Per garantire la bontà dell’investimento ed evitare speculazioni, il bando fissa paletti tecnici ben precisi:

  • Vincolo dell’Autoconsumo (≥ 70%): Gli impianti per l’autoproduzione di energia devono essere dimensionati in modo tale che l’energia prodotta sia destinata prevalentemente all’autoconsumo aziendale, per almeno il 70% su base annua.
  • Solo Impianti Nuovi: L’agevolazione copre esclusivamente l’acquisto e l’installazione di apparecchiature e impianti nuovi di fabbrica. Non sono ammessi interventi di ampliamento, adeguamento o ripristino su impianti preesistenti.
  • Installatori Abilitati: I preventivi e i lavori devono essere rilasciati da imprese abilitate ai sensi del DM 37/08. Nel caso del fotovoltaico, la ditta installatrice deve possedere la qualifica/patentino FER (D. Lgs. 28/2011).
  • Obbligo del Codice CUP: Tutte le fatture elettroniche devono obbligatoriamente riportare il Codice Unico di Progetto (CUP) assegnato in sede di concessione.
  • Diagnosi Energetica Obbligatoria: L’intervento deve essere supportato ex-ante da una Diagnosi Energetica conforme alla norma UNI CEI EN 16247 redatta da tecnico abilitato. Per le sole nuove attività/unità locali è ammesso l’APE affiancato da un’analisi prospettiva dei consumi e della produzione attesa.

Tipologie di Investimenti Ammessi

Le spese coperte dal contributo spaziano dalla generazione da fonti rinnovabili all’efficientamento termico:

  1. Impianti Fotovoltaici e Micro/Mini-Eolici: Installati sui tetti, sulle coperture o nelle pertinenze degli immobili aziendali.
  2. Sistemi di Accumulo (Batterie): Agevolabili se direttamente collegati all’impianto di produzione principale, entro il limite massimo del 20% della spesa sostenuta per l’impianto fotovoltaico o eolico.
  3. Collettori Solari Termici (Novità 2026): Destinati alla produzione di acqua calda sanitaria per la sede produttiva, a patto che l’intervento sia espressamente suggerito e quantificato nella Diagnosi Energetica.
  4. Impianti di Microcogenerazione (Novità 2026): In sostituzione delle caldaie tradizionali ad alto consumo, anch’essi subordinati all’indicazione specifica nella Diagnosi Energetica.
  5. Spese Tecniche Correlate: Progettazione, direzione lavori, collaudi, sicurezza e redazione della Diagnosi Energetica ex-ante, ammissibili entro il limite massimo del 20% della spesa sostenuta per gli impianti principali.

Premialità e Criteri di Priorità

L’assegnazione dei contributi segue la procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Tuttavia, il bando introduce una corsia preferenziale d’istruttoria (fino a esaurimento fondi) per le aziende in possesso di specifici requisiti premianti:

  • Imprese Femminili (maggioranza delle quote o titolarità femminile);
  • Imprese Giovanili (maggioranza di soci o titolare under 35);
  • Possesso del Rating di Legalità rilasciato dall’AGCM;
  • Possesso della Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).

Le domande provenienti da imprese privi di tali requisiti verranno valutate successivamente, attingendo alle risorse residue della dotazione iniziale.

Apertura e Scadenza dell’Incentivo

  • Ammissibilità temporale delle spese: Sono agevolabili i costi già sostenuti a partire dal 1° Gennaio 2026 e quelli che l’impresa prevede di sostenere entro il 30 Settembre 2027.
  • Finestra di presentazione domande:
    • Apertura: 21 Settembre 2026 – ore 11:00
    • Chiusura: 12 Ottobre 2026 – ore 13:00
  • Termine ultimo per la rendicontazione finale: 30 Settembre 2027.

Documentazione da Presentare

A. In fase di invio della Domanda

La domanda va trasmessa esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere:

  1. Modulo di richiesta contributo: Generato dalla piattaforma e sottoscritto con Firma Digitale (.p7m) dal Legale Rappresentante.
  2. Modulo delle dichiarazioni sostitutive: Redatto sul modello ufficiale, convertito in PDF e firmato digitalmente .p7m (a pena di esclusione).
  3. Diagnosi Energetica (UNI CEI EN 16247): A firma di tecnico abilitato (EGE/EBT), con attestazione del dimensionamento per l’autoconsumo (≥70%). (Per nuove attività: APE + analisi prospettica).
  4. Fatture elettroniche (per spese già sostenute): Copia analogica PDF dei costi sostenuti dal 01/01/2026 alla data di invio (successivamente integrate con CUP).
  5. Preventivi di spesa dettagliati (per spese da sostenere): Preventivi analitici e formali rilasciati da ditte abilitate.
  6. Marca da bollo: Ricevuta di pagamento dell’imposta di bollo (€ 16,00) assolta tramite PagoPA.

B. In fase di Liquidazione (Rendicontazione)

Entro il 30/09/2027, l’impresa beneficiaria dovrà inviare tramite Restart:

  • Modulo di rendicontazione finale firmato digitalmente.
  • Copia delle fatture elettroniche definitive contenenti il codice CUP.
  • Distinte di pagamento e ricevute di bonifico bancario parlante/tracciabile.
  • Dichiarazione di conformità dell’impianto (DM 37/08) e attestato di qualifica FER dell’installatore.

Regola sul budget finale: Le spese validamente rendicontate non dovranno essere inferiori al 70% dell’importo inizialmente ammesso e dovranno comunque rispettare la soglia minima di 8.000,00 euro, pena la decadenza dal contributo.

Iter Procedurale Passo-Passo

[1] Diagnosi Energetica & Preventivi
       │
       ▼
[2] Invio Domanda Telematica (Restart) ──► dal 21/09/2026 al 12/10/2026
       │
       ▼
[3] Istruttoria CCIAA Bologna & Graduatoria (Priorità Premialità)
       │
       ▼
[4] Realizzazione Lavori & Pagamenti Tracciabili (con CUP in fattura)
       │
       ▼
[5] Rendicontazione Finale ──► entro il 30/09/2027
       │
       ▼
[6] Verifiche Amministrative / DURC & Errozione del Saldo (50%)

Documentazione da Conservare in Azienda

A seguito dell’erogazione del contributo, la normativa sui controlli camerali e fiscali impone di conservare presso la sede aziendale per almeno 10 anni:

  • Copia della domanda inviata e di tutte le ricevute della piattaforma Restart.
  • Diagnosi Energetica in originale e relazione tecnica di progetto.
  • Fatture elettroniche originali in formato XML recanti il codice CUP.
  • Estratti conto bancari con evidenza dei bonifici di pagamento effettuati.
  • Dichiarazioni di Conformità (DM 37/08), attestato FER e libretto dell’impianto installato.
  • Copia della polizza assicurativa attiva contro i danni da calamità naturali (Legge 213/2023).


Contattaci per:

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  • uno Studio di Fattibilità
  • per un Preventivo tecnico-finanziario Preliminare per la realizzazione delle opere e per la pratica di richiesta di Preonotazione del contributo

Cristiano Venturi – Consulenza & Business Management – soluzioni@solaresociale.it

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