La misura prevede incentivi per
- l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici
- e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili,
rivolgendosi a privati, imprese, Enti del Terzo Settore (ETS) e Pubbliche Amministrazioni (PA).
I Beneficiari
L’accesso agli incentivi varia in base alla tipologia di intervento e al soggetto richiedente:
- Titolo II (Efficienza Energetica degli edifici): Accessibile da PA, Enti del Terzo Settore non economici, e soggetti privati (esclusivamente per interventi su edifici del settore terziario, quali uffici, negozi, alberghi, ecc.).
- Titolo III (produzione di energia termica da Fonti Rinnovabili): Accessibile da PA, Enti del Terzo Settore (iscritti al RUNTS) e soggetti privati (sia per edifici del settore terziario che residenziale).
Interventi Ammissibili
Titolo II: Efficienza Energetica
Sono ammessi interventi su edifici esistenti dotati di impianto di climatizzazione, tra cui:
- Isolamento termico e sostituzione di chiusure trasparenti (infissi).
- Installazione di schermature solari, sistemi di building automation, e sostituzione di sistemi di illuminazione.
- Trasformazione in “edifici a energia quasi zero” (NZEB).
- Installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici o impianti fotovoltaici con accumulo (solo se realizzati congiuntamente alla sostituzione di impianti di climatizzazione esistenti con pompe di calore elettriche).
Titolo III: Produzione di Energia Termica
Riguarda la sostituzione di impianti esistenti con:
- Pompe di calore (elettriche o a gas), sistemi ibridi o a biomassa (con specifiche per potenza > 200 kW).
- Impianti solari termici, scaldacqua a pompa di calore, allacci a sistemi di teleriscaldamento efficienti, e microcogenerazione da fonti rinnovabili.
Modalità di Accesso e Procedura
Esistono diverse modalità di accesso all’incentivo:
- Accesso Diretto: Presentazione della rendicontazione delle spese entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento.
- Prenotazione: Riservata alle Pubbliche Amministrazioni, permette di trasmettere una domanda a preventivo al GSE al verificarsi di determinate condizioni.
La Richiesta Preliminare (Imprese): Obbligatoria per le imprese prima dell’avvio dei lavori. La mancata presentazione in questa fase esclude la retroattività dell’incentivo.
Esiste inoltre una procedura semplificata per l’installazione di generatori fino a 35 kW e sistemi solari fino a 50mq, basata sul catalogo degli apparecchi domestici pubblicato dal GSE.
Agevolazioni Finanziarie
- Tipo di contributo: Contributo a fondo perduto fino a un massimo del 65% delle spese sostenute.
- Eccezioni: L’incentivo può raggiungere il 100% per edifici pubblici adibiti a uso scolastico, strutture sanitarie o per edifici di Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti.
- Maggiorazioni (Titolo II – Lettera H): Sono previste maggiorazioni dal 5% al 15% per moduli fotovoltaici ad alta efficienza “made in EU” iscritti al registro ENEA.
- Limiti per le Imprese: Per il Titolo II, l’intensità non supera il 25% (30% per multi-intervento), mentre per il Titolo III non supera il 45%, con possibili incrementi per piccole/medie imprese o zone specifiche.
Documentazione Necessaria
Per la domanda è necessario disporre di:
- Documenti di identità del legale rappresentante e Visura Camerale (non antecedente a 3 mesi).
- Dati tecnici, anagrafici, fatture e ricevute di pagamento.
- Relazione tecnica descrittiva e diagnosi energetica (ove richiesta).
- In caso di ricorso a soggetti terzi (ESCO, PPP, ecc.), copia del contratto sottoscritto e autorizzazioni necessarie.
Nota: Gli interventi incentivati devono mantenere i requisiti per almeno cinque anni successivi al periodo di erogazione degli incentivi.
Contattaci per:
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- uno Studio di Fattibilità
- per un Preventivo tecnico-finanziario Preliminare per la realizzazione delle opere e per la pratica di richiesta di Preonotazione del contributo
Cristiano Venturi – Consulenza & Business Management – soluzioni@solaresociale.it
