Per tutti gli impianti fotovoltaici allacciati alla rete elettrica dopo il 29 maggio 2025 l’energia ceduta alla rete non viene più remunerata col famoso (anche se poco conosciuto) regime dello “scambio sul posto”, ma con un nuovo tipo di contratto denominato “ritiro dedicato”.
Ecco una breve (ma crediamo) utile guida su come funziona.
Il Ritiro Dedicato (RID) è un servizio offerto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) che acquista l’energia elettrica prodotta dal tuo impianto fotovoltaico e immessa in rete, riconoscendoti il relativo corrispettivo economico.
Come viene calcolata la Tariffa (il Corrispettivo)
Il prezzo a cui il GSE acquista la tua energia non è fisso, ma è legato al mercato, nello specifico al Prezzo Zonale Orario (PO); ovvero il prezzo formatosi nella borsa elettrica (GME) nell’ora esatta e nella zona geografica in cui è avvenuta l’immissione in rete.
Calcolo del corrispettivo: Il GSE calcola il corrispettivo spettante sommando il prodotto (Energia immessa in quell’ora) per tutte le ore del mese.
Dal corrispettivo lordo calcolato sul PO, il GSE sottrae:
- Gli Oneri Amministrativi e di Gestione del Servizio (una cifra fissa annuale o per fasce di potenza).
- La Ritenuta d’Acconto IRES.
Due modalità di contratto: PO vs. PMG
La gestione del pagamento cambia a seconda che tu abbia scelto, al momento dell’attivazione, l’opzione con o senza Prezzo Minimo Garantito (PMG).
| Caratteristica | Riferimento al PO (Senza PMG) | Riferimento con PMG (Opzione con Minimo) |
| Prezzo Riconosciuto | Viene sempre riconosciuto il Prezzo Zonale Orario (PO), qualunque sia il suo valore (anche se basso). | Viene applicata la Regola del “Massimo tra…”: Si riconosce il PO oppure il Prezzo Minimo Garantito (PMG), se quest’ultimo è superiore. |
| Vantaggio | Massima esposizione al mercato. Vantaggioso in periodi di prezzi alti. | Protezione contro prezzi di mercato troppo bassi. Garantisce un valore minimo di ricavo. |
| Costo | Nessun costo aggiuntivo. | Il GSE trattiene un piccolo premio di assicurazione (o contributo) dal ricavo lordo per coprire il rischio di dover pagare la differenza in caso di PO inferiore al PMG. |
| Accesso al PMG | Riservato agli impianti fino a 250 kW (oppure fino a 100 kW se a fonti non fotovoltaiche). |
In Sintesi: Se si attiva il PMG, si paga un “premio” per avere la garanzia che il prezzo di vendita dell’energia non scenda sotto una soglia minima stabilita annualmente dall’ARERA.
L’opzione PMG (disponibile per impianti fino a 250 kW, non incentivati) è concepita come una polizza assicurativa contro i prezzi di mercato troppo bassi:
- Il PMG stabilisce un valore-soglia minimo annuale (fissato da ARERA) sotto il quale che il prezzo non può scendere.
- Se il mercato è in crescita o stabile e il PO supera questa soglia, il GSE non interviene e ti riconosce il prezzo pieno di mercato (il PO).
In pratica, benefici del prezzo di mercato più alto, mentre la tua opzione PMG ti ha semplicemente assicurato contro l’eventualità di un crollo dei prezzi.
Come avviene la liquidazione del corrispettivo
Prezzo di riferimento: Nel caso in cui nel ritiro dedicato sia sia optato per il Prezzo Minimo Garantito, in caso di Prezzi Zonali effettivamente verificati superiori al prezzo minimo la tariffa erogata viene adeguata immediatamente senza aspettare un conguaglio differito, perché la valutazione è oraria. L’unica situazione che potrebbe portare a un conguaglio è se il GSE ha inizialmente stimato un valore provvisorio (in caso di dati di misura non ancora disponibili) e successivamente ha dovuto rettificare al valore esatto del PO. Tuttavia, per il RID e per la logica del PMG, le liquidazioni periodiche si basano già sui dati di misura effettivi e sul prezzo massimo tra i due.
Periodicità: La frequenza di liquidazione del Ritiro Dedicato (RID) da parte del GSE (Gestore Servizi Energetici) dipende dalla potenza nominale del tuo impianto. Il pagamento avviene tramite acconti periodici e un eventuale saldo annuale.
Queste le frequenze standard:
Liquidazione Mensile – Per impianti con potenza nominale superiore a 100 kW. Se il tuo impianto rientra in questa categoria, ricevi una liquidazione mensile che rappresenta il corrispettivo per l’energia immessa nel mese precedente.
Liquidazione Trimestrale – Per impianti con potenza nominale fino a 100 kW. In questo caso, ricevi un pagamento ogni tre mesi (trimestre solare) che copre il corrispettivo per l’energia immessa nei tre mesi precedenti.
Saldo e Conguaglio Annuale – Indipendentemente dalla potenza (e quindi dalla frequenza degli acconti), il GSE effettua un saldo annuale per:
- Rettificare l’eventuale differenza tra gli acconti pagati e il corrispettivo finale calcolato sulla base dei dati di misura definitivi.
- Contabilizzare gli oneri amministrativi GSE e le ritenute fiscali in modo definitivo per l’anno solare.
Tassazione del Ricavo (Trattamento IVA e IRES)
In quanto soggetto produttore persona giuridica con Partita IVA, la gestione fiscale del ricavo è la seguente:
A. Trattamento IVA (Imposta sul Valore Aggiunto)
- Come azienda, necessita emettere una Fattura Elettronica al GSE con l’importo totale del corrispettivo maturato nel periodo di riferimento (es. mensile o trimestrale).
- La vendita di energia elettrica è soggetta ad IVA al 10% (se applicabile il regime Iva ordinario).
B. Trattamento IRES (Imposta sul Reddito delle Società)
- I ricavi derivanti dal RID sono considerati ricavi d’impresa e concorrono alla formazione del reddito imponibile della tua società. Saranno quindi soggetti a IRES (e IRAP).
- Ritenuta d’Acconto: Il GSE, in qualità di sostituto d’imposta, opera una ritenuta d’acconto (in genere il 4% per le persone giuridiche) sui pagamenti effettuati.
- L’importo che ricevi sul conto corrente è quindi il ricavo lordo, meno la Ritenuta d’Acconto (che verrà poi scomputata in dichiarazione dei redditi) più l’IVA.
Dove consultare il Prezzo Zonale Orario che mi spetta
La fonte ufficiale per questo prezzo è il GME (Gestore dei Mercati Energetici), che gestisce la Borsa Elettrica.
Le fonti principali e alternative dove puoi consultare i dati:
- Fonte Ufficiale e Primaria: Gestore dei Mercati Energetici (GME) – Il PO è un prezzo di mercato che si forma sul Mercato del Giorno Prima (MGP), gestito dal GME; il GME pubblica quotidianamente e mensilmente i dati aggregati dei prezzi (questo il link diretto per la consultazione rapida).
- Altra fonte: ARERA – L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) pubblica periodicamente i valori medi di riferimento per l’energia, anche se questi spesso si concentrano sul PUN, che è un dato più aggregato rispetto al tuo specifico PO zonale.
Attenzione:
- Il PO è l’unico riferimento corretto: Per il tuo specifico contratto RID, devi confrontare il dato di liquidazione del GSE solo con il PO della tua zona e della tua ora, come pubblicato dal GME.
- Il PUN è una media: Usare il PUN (Prezzo Unico Nazionale) ti darà solo un’indicazione di massima, poiché il tuo PO zonale può essere più alto o più basso in base alle condizioni di carico e congestione della tua zona di mercato.
Qual è stato il prezzo medio dell’energia remunerata nel 2025 fino ad oggi?
Per fornire un dato aggregato e rappresentativo dell’andamento dei prezzi nel 2025, è più utile considerare la media annuale del Prezzo Unico Nazionale (PUN), poiché il Prezzo Zonale Orario (PO) varia ora per ora e per zona.
Il PUN è la media ponderata di tutti i prezzi zonali orari d’Italia ed è l’indicatore di riferimento per il mercato all’ingrosso.
Prezzo Medio Annuale 2025
Il Prezzo Unico Nazionale (PUN) medio registrato nell’anno 2025 è stato di circa 0,119 €/kWh
Importante: Sebbene il PUN sia di 0,119 €/kWh, è fondamentale ricordare che il tuo impianto in Ritiro Dedicato è stato pagato con il Prezzo Zonale Orario (PO), che può essere stato più alto in alcune ore di punta o in zone di forte deficit produttivo e più basso in alcune ore notturne o di forte immissione fotovoltaica (specialmente in estate).
E quale è stato il prezzo nel periodo estivo del 2025?
Questo dato è importante per analizzare il prezzo di remunerazione dell’energia ceduta alla rete nel periodo in cui l’impianto produce di più (e quindi sulla quantità maggiore di produzione nell’arco dell’anno).
Considerando un impianto fotovoltaico installato in Nord Italia, il PO medio rilevato nei mesi è estivi è stato il seguente:
| Mese | PO Medio Nord Italia (€/kWh) |
| Giugno 2025 | 0,11344 |
| Luglio 2025 | 0,10686 |
| Agosto 2025 | 0,11100 |
| Settembre 2025 | 0,10883 |
| Media PO Nord (Giugno-Settembre) | 0,11003 |
Tratto da: buildenergygroup.com
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